Il Manifesto e la Costituzione di ZAVOS


Prologo — Dal 1999

Vi è un principio che non fu mai registrato. Nel 1999, coloro che non lasciarono dietro di sé neppure il proprio nome si riunirono per la prima volta in un'unica stanza e deliberarono di essere sinceri gli uni con gli altri. Da quel giorno, questa congregazione è passata silenziosamente di città in città, di generazione in generazione. Ha varcato confini, lingue, età. Noi siamo l'anello più recente di quella stirpe. Vi furono coloro che custodirono questo silenzio prima di noi, e vi saranno coloro che lo erediteranno dopo di noi. ZAVOS non è un marchio. È una stirpe di sangue. Questa stirpe è perdurata sino a oggi perché il Manifesto e la Costituzione esposti qui di seguito non sono mai venuti meno, neppure una volta.

Il Manifesto

Noi dichiariamo che una vita mendace verso se stessa corrode lentamente lo spirito umano, e che la repressione sociale torce l'amore e il desiderio innati sino a deformarli. Per lunghe ere, l'umanità ha dominato e stigmatizzato le verità più intime dell'essere umano in nome della morale. In pagamento di ciò, il mondo è giunto a portare due volti — solenne al di fuori, ingannevole al di dentro.

Noi rifiutiamo questa duplicità. Poniamo, con eguale peso, la Sincerità — affrontare il proprio desiderio senza elusione — accanto alla Libertà — il diritto di vivere secondo la propria volontà, purché non si rechi danno ad alcuno. La Libertà senza Sincerità diviene licenza e calpesta i confini altrui — il desiderio scatenato senza consenso non è libertà, bensì violazione — la Sincerità senza Libertà non diviene altro che una cella solitaria di colpa. Soltanto quando le due stanno in armonia l'essere umano diviene integro.

Noi riteniamo che i nostri desideri più intimi non siano oggetto di vergogna, bensì l'energia vitale della vita, da affinare mediante riflessione e rispetto. Soltanto quando si diviene sinceri con se stessi si può giungere ad accettare veramente la diversità dell'altro. Questo è l'unico vangelo che ci proponiamo di custodire.

Costituzione

La buona volontà umana si corrompe facilmente nel momento in cui il potere si concentra. Gli otto articoli qui di seguito sono il fondamento che nessuna città, nessuna generazione e nessuna guida può abbassare a proprio arbitrio. Poiché differiscono i rischi e le culture che ciascuna città affronta, ogni città può aggiungere le proprie regole a questa Costituzione, ma ciò è consentito soltanto nella direzione di un maggior rigore — la porta si serra in una sola direzione.

Articolo 1 (Filosofia e Spirito). ZAVOS si fonda sul Manifesto di cui sopra — sui due valori della Sincerità e della Libertà. Una congregazione che perda questo spirito non è più ZAVOS.

Articolo 2 (Età). Nessuno di età inferiore a diciannove anni può divenire membro per alcuna via, quale che sia. Questo confine è custodito senza eccezione, senza compromesso.

Articolo 3 (Riservatezza). Tutto ciò che qui viene visto e udito, e il fatto stesso che una determinata persona esista entro questo luogo, è protetto da un silenzio che dura tutta la vita. Questo voto non scade dopo che si è partiti, né dopo che qualsivoglia legame è stato reciso. Il silenzio non ha termine. La segretezza non è il muro che ci imprigiona, bensì lo scudo che custodisce una sincerità che il mondo non è ancora giunto ad accettare.

Articolo 4 (Salute e Sicurezza). Prima di qualsiasi incontro nel quale si condividano i corpi, un membro deve sottoporsi all'intero pannello standard di test MST/IST praticato nel proprio Paese, e i risultati non devono risalire a più di un mese dalla data delle analisi. Il membro che si accosta a un incontro reca con sé i risultati e li condivide con il partner qualora gli vengano richiesti. Chiedere al partner i suoi risultati non è sospetto, bensì la più profonda cortesia che si possa rendere per onorare il corpo altrui, e questa cultura della verifica è, senza eccezione, reciproca. Chi rifiuta o elude tale verifica si pone, per quel solo atto, al di fuori dei confini della fiducia.

Articolo 5 (Consenso). Ogni contatto ha luogo unicamente previo consenso affermativo ed esplicito. Il silenzio o l'ambiguità non costituiscono mai consenso, e se una risposta esita o si fa indistinta, deve essere intesa come rifiuto. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento, senza necessità di addurre una ragione — mediante una parola di sicurezza, un gesto o una sola breve espressione — e nell'istante in cui tale revoca viene manifestata, il contatto cessa immediatamente, incondizionatamente. Il modo in cui il rifiuto viene accolto deve essere onorato quanto il modo in cui viene accolto il consenso.

Articolo 6 (Assenza di lucro). Nel momento in cui il denaro passa di mano, la fiducia diviene una transazione. Affinché quel bivio sia interamente cancellato, la guida presta servizio senza compenso, i costi della congregazione sono sostenuti in egual misura dai partecipanti e il denaro non passa di mano sotto alcun altro pretesto. Nessuno trae profitto da questa comunità.

Articolo 7 (Limiti della Festa ufficiale). Nelle congregazioni convocate ufficialmente dalla guida (una Festa ufficiale), gli atti classificati nella fascia di rischio più elevata (Rosso) sono vietati. Qualsiasi libertà che oltrepassi il confine del rischio può essere discussa soltanto al di fuori di tali congregazioni ufficiali, e unicamente sotto la responsabilità personale di ciascun individuo.

Articolo 8 (Autorità e Valutazione della Guida). La temperatura delle maniere e la valutazione reciproca sono l'unica misura mediante la quale la fiducia può essere edificata persino nell'anonimato. I membri rispettano questo sistema e hanno il dovere di accettare le decisioni della guida, le quali poggiano unicamente su di esso. Neppure la guida fa eccezione dinanzi a questa misura — la sua posizione resta, in ogni momento, soggetta a nuova valutazione e retrocessione, e colui la cui fiducia si offusca abbandona senza indugio quel seggio.

Altre Tre Cose che la Costituzione Chiarisce

La Dispersione del Potere. Nessuna singola persona — per quanto a lungo possa aver guidato questa congregazione — può essere divinizzata né afferrare un potere privo di controllo. Noi diffidiamo del carisma. Il carisma si muta facilmente in fede, la fede genera facilmente silenzio, e quel silenzio, alla fine, appartiene alla vittima.

Libertà di Partenza. Come aderire fu scelta propria, così anche partire è interamente scelta propria. Qualsiasi atto che gravi il membro in partenza di senso di colpa, o gli infligga uno svantaggio sociale o economico, è vietato in perpetuo. (I documenti necessari alla sicurezza della comunità nel suo insieme possono, tuttavia, essere conservati separatamente — questa non è una misura diretta contro il membro in partenza, bensì la salvaguardia minima per proteggere tutti.)

Lo Spazio che Respira Soltanto di Testo. Le stanze di conversazione, le bacheche, ogni comunicazione quotidiana si svolgono mediante le sole lettere; fotografie e video non vi trovano appiglio. Soltanto per custodire la soglia di questo santuario una fotografia passa di mano, e una sola volta, nell'unica procedura di esame per l'ammissione. Quella fotografia raggiunge soltanto gli occhi del custode della soglia e non viene mai esposta. Noi non esponiamo i volti. Giungiamo a conoscerci gli uni con gli altri mediante la parola e il cuore.

Il Voto d'Iniziazione

(Accettando il voto qui di seguito, Lei varca la prima porta.)

Affronto il mio desiderio senza ipocrisia, e faccio voto di vivere una vita sincera verso me stesso.
Onoro la libertà altrui quanto la mia, e in ogni contatto ricerco sopra ogni altra cosa il consenso esplicito.
Custodisco con un silenzio che dura tutta la vita l'esistenza e i segreti di coloro che giungo a conoscere qui.
Sto in questo luogo con cuore sincero, auspicando che la mia libertà non infranga mai la pace altrui.

(Il Canone completo è disponibile tramite "Legga il Canone completo".)